Cosa succederà al Lavoro nel mondo Economico di domani

Ho trovato, sfogliando tra i vari video di TEDx, questo video che mi ha davvero stupito e fatto pensare (se non capisci l’inglese puoi selezionare i sottotitoli in Italiano cliccando l’icona “sottotitoli”)

Questo video mi ha fatto pensare al fatto che oramai è chiaro che quello che ci hanno insegnato i nostri padri sul mondo del lavoro, oggi, non esiste più.

Nel vecchio mondo economico, infatti, era rarissimo cambiare lavoro, aprire altri business, diversificare, infatti, si entrava in una azienda (o si apriva una azienda) e si lavorava li dentro per tutta la vita.

Ad esempio, se pensi (o riguardi) i vecchi film di Fantozzi ecco che ti accorgi come questi ultimi sono una tragicomica commedia di come una serie di persone cercavano, con le unghie e con i denti, e con una serie di sfortunati eventi, di rimanere attaccati al loro posto di lavoro.

Pensa alle scene nelle quali Fantozzi è costretto a fare la gara ciclistica o la gara di canottaggio perché il nuovo “mega direttore” imponeva ai propri dipendenti di partecipare a queste iniziative sportive, o tutti i vari escamotage che il ragioniere più famoso d’Italia metteva in piedi per poter sottostare alle regole aziendali.

Ma senza parlare troppo di Fantozzi, Filini, Calboni e la Signorina Silvani (ci sarebbe da raccontarne un libro) voglio riportarti a quello che oggi sta succedendo, e come le cose sono davvero cambiate. Oggi, infatti, la caratteristica numero uno del mondo del lavoro (e anche del business), è diventata la predisposizione intellettuale verso la versatilità e il cambiamento.

L’evoluzione economica di oggi, anche se pochissimi se ne stanno rendendo conto, porta una persona a cambiare diversi lavori durante l’arco di una vita, magari passa da dipendente a imprenditore a libero professionista, o semplicemente si evolve, cambia totalmente mestiere o apre altre attività parallele totalmente differenti dalla principale.

Ma sai a cosa mi ha fatto pensare il video di Ted Talk?

mi fa pensare che la frase che ci faceva sognare quando eravamo bambini: “cosa vuoi fare da grande?” oggi non vale più in nessun caso!

Se, un bambino, conoscesse la realtà economica 4.0 di oggi, potrebbe tranquillamente rispondere a quella domanda in questo modo:

“parto con uno stage, poi inizio a lavorare, avvio un attività di network marketing evoluta, e apro la mia start up, poi vendo la start up o la evolvo ad azienda”.

Collegato a questo dovremo pensare anche al fatto che l’intero sistema scolastico e universitario non aiuta per nulla a ragionare come il mercato oggi richiede, in quanto è palesemente fuori contesto rispetto a quello che sta succedendo nel mondo.

Il sistema dell’istruzione attuale, tutto, senza esclusioni, è completamente superato; i nostri studenti imparano cose che sono già vecchie in un metodo di insegnamento che è nato (senza evolversi) per portare le persone dai campi alle fabbriche (il cosiddetto Sistema Scolastico Prussiano).

Ed ecco che mentre il mondo richiede flessibilità, capacità adattiva e velocità di apprendimento, gli studenti vengono programmati ancora per fare il curriculum vitae e diventare dipendenti, mentre il mondo la fuori ha bisogno di tutt’altre figure.

Il mercato attuale ci mette di fronte sempre a nuove sfide, a cambiamenti, ad evoluzioni, verso le quali se rimani in dietro di qualche passo sei immediatamente tagliato fuori.

Un dato che nessuno può ignorare (ma pochi conoscono) è questo:

negli Stati Uniti, oggi, il tempo medio passato in un singolo impiego è di 4,2 anni.

E oggi più che mai il mercato è dominato da chi sa apprendere cose nuove in poco tempo, da chi ha skills, e chi si sa innovare.

Basti pensare quante cose nuove sono arrivate negli ultimi anni: i social networks, gli on line shops, le app, la blockchain…. tutte cose che generano business, servizi, aziende e posti di lavoro che prima non esistevano.

A livello lavorativo una volta si usava la penna, poi il computer, ora i mobile devices… a livello di comunicazione aziendale una volta si usavano le lettere, poi le telefonate, poi le mail ed ora sempre di più i sistemi di istant messaging…  da questi esempi capisci che le capacità di una persona devono cambiare e aggiornarsi con il tempo altrimenti il mondo economico ti sbatte fuori senza pietà.

Un altro dato allucinante salta fuori dal sito del World Economic Forum che mostra come nel 2020 il 35% delle competenze che serviranno ai lavoratori del mondo sarà diverso, pensa, in pochi anni, quante cose cambieranno, pensa a quanti business potranno migliorare ma allo stesso tempo, pensa a quante persone, senza accorgersene saranno totalmente inutili al mondo economico di domani.

Ecco che, essere al passo con i tempi, sapere dove sta andando il mondo, conoscere e anticipare le mosse economiche, ora più che mai, sta diventando una priorità per tutti gli imprenditori evoluti che hanno capito che il mondo “mono azienda” e “mono lavoro” dei nostri padri è totalmente finito.

Se vuoi leggere altro sull’argomento puoi cliccare qui: http://pisanienrico.it/il-futuro-delle-banche-traballa-colpa-di-facebook-e-della-fintech/

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 Enrico Pisani
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