Ecco l’analisi definitiva sulle differenze tra Business Tradizionale e il Network Marketing Imprenditoriale, è utile anche se non sai cosa è il network o credi che siano tutte truffe

In questo articolo, confronterò diverse attività imprenditoriali, infatti voglio prendere in esame, da una parte, l’attività del Network Marketing (se vuoi scoprire perché il network marketing è il modello di business perfetto per il mondo economico 4.0 clicca qui), confrontandola a quella che è l’attività imprenditoriale diciamo tradizionale che tutti conosciamo.

Partiamo dal presupposto che la maggior parte delle persone non sanno praticamente nulla del settore del Network Marketing: spesso hanno una vaga idea, distorta o si basano su cose molto spesso assurde che hanno sentito, che si leggono in internet o voci di corridoio poco attendibili o attinenti alla realtà.

Una caratteristica che da sempre mi contraddistingue è quello di comunicare solo dati di fatto, elementi oggettivi e lasciare alle persone la capacità di decidere a riguardo una volta che hanno ottenuto tutte le informazioni. Questo blog, in fin dei conti, è in primis un mio splendido bellissimo passatempo, ma anche serve proprio per poter portare a conoscenza determinati temi in modo più chiaro e fruibile a quante più persone possibili.

Sempre più spesso, infatti, moltissime persone mi dicono che nelle pagine del mio blog scoprono un mondo che sino a ieri non conoscevano e questo mi fa davvero piacere (se vuoi saperne di più di chi sono e cosa faccio clicca qui).

Tra l’altro alti spunti, altre analisi, altri articoli di dati oggettivi sul network marketing, li puoi trovare qui:

Scopri perché dire che il network marketing rappresenta il business del futuro non è la solita frase fatta per imbonire i gonzi

Conoscere la legge per non rimanere fregato con il Network Marketing

Perché i “network marketing” che ti propongono un investimento sono fuori legge e rischiano di essere dei ponzi

Entriamo quindi nel vivo, confrontando il tipo di lavoro svolto da un imprenditore che opera in un settore economico “classico” con un imprenditore network marketing, da 4 diversi punti di vista fondamentali.

  • Meccanismo finanziario
  • Rischio imprenditoriale 
  • Natura dei flussi economici
  • Esposizione fiscale (tassazione)
Meccanismo finanziario

Come imprenditore sai perfettamente come funziona la macchina che ti genera soldi; la formula [lavoro = soldi]; con una leva economica molto semplice:

  • poco lavoro = poco guadagno
  • tanto lavoro = tanto guadagno

Una leva finanziaria di 1:1 dove tempo = soldi genera il tuo risultato economico, come vedi in questo semplice grafico.

 

Più “grosso” sei, più importante sei come imprenditore o professionista, e più tempo devi dedicare per mandare avanti la baracca; ho un collaboratore che è un importante professionista con più di 150 dipendenti che giusto pochi giorni fa mi raccontava, con amarezza, di quanto poco fosse libero, di quanto poco potesse godersi gli forzi della sua vita e di quanto poco fosse soddisfatto della super automobile che guidava, della sua barca e della sua bellissima villa con piscina; assurdo!

In fin dei conti, a qualsiasi livello imprenditoriale ti trovi, dipende tutto da te, dalla tua salute, dalla tua energia dal tuo tempo ed a volte questo non è nemmeno sufficiente, come spiego in questo articolo.

Oramai da anni mi occupo di aiutare gli imprenditori, continuando a fare quello fanno, a crearsi un ingresso economico parallelo differente e alternativo.

Perché parlo di ingresso economico differente, alternativo?

Perché il modello di business del network marketing nel modo in cui lo applico, è caratterizzato da una leva di business totalmente differente rispetto al lavoro tradizionale, infatti, grazie al network marketing, applicato in un modo serio e imprenditoriale, è possibile generarti un ingresso economico che non dipende, una volta costruita l’attività, dal fattore tempo, ma sia totalmente automatizzata, a mo di rendita passiva.

Se vuoi seguirmi su YouTube, vedere molti altri video, ed essere aggiornato su tutti i contenuti video che continuo a caricare, puoi farlo sul mio canale YouTube cliccando qui.

Tornando a noi, la leva economica che caratterizza il nostro settore dipende in parte dal tempo che vi dedichi,  in un primo momento, per poi dissociarsi sempre di più sino a diventare totalmente automatica.

Pertanto, mentre il fattore tempo ha un limite, perché nessuno può lavorare 30 ore al giorno essendo composto da sole 24 ore, il numero di persone che possono utilizzare il sistema distributivo del network marketing è infinito e quindi la tua leva di guadagno potrebbe essere di migliaia se non milioni di clienti.

Rischio

Valuta il business del network marketing, come un modello di business molto molto vicino a quello del franchising (o come lo chiamo io franchising di persone).

Inutile spiegarti come funzionano i franchising (tipo McDonald’s) dove una casa madre, fornisce, a fronte di una free di ingresso e delle percentuali sul fatturato, tutta una serie di servizi che eliminano molti rischi come:

  • avviamento
  • marketing
  • brand
  • prodotti
  • Sistema

Grazie a questi punti, quali sono i rischi tipicamente imprenditoriali, esattamente, vengono eliminati dal franchising (e quindi anche dal network marketing)?

  • Marketing e promozione – pensa di dover aprire un’azienda, pensa per lanciare il tuo prodotto; quanto potrebbe costarti in termini economici un avviamento di questo tipo?
    E anche il più economico investimento si porterebbe con se un enorme investimento di natura non economica, ma di tempo.
    Pensa anche a tutte le strategie che dovrai provare prima di azzeccare quella giusta, pensa a quanti consulenti dovrai chiedere e pagare profumatamente per poter trovare la chiave comunicativa giusta.
    Fare marketing male, oltre ad essere costoso, è estremamente controproducente e potrebbe autodistruggere la tua impresa.
    Investire in marketing comporta grandi rischi… qui lo trovi in gran parte già fatto.
  • Strategie – Pensa, come nel caso di prima, di dover lanciare una nuova azienda e devi, dal nulla, crearti un business plan e una strategia, con un rischio molto alto che tu possa sbagliare a fare impresa (purtroppo quasi il 75% delle imprese tradizionali falliscono nei primi 5 anni di attività perchè sbagliano modello di business e strategia).
    In questo settore, e soprattutto con persone che sanno fare il loro lavoro (diverse risposte le puoi trovare nel progetto che ho appositamente creato e puoi trovare cliccando qui), troverai un modello di business già testato e una strategia che funziona da anni, e che non ti esporrà a nessun rischio di sbandamento, ma, se saprai applicarti con costanza e impegno, a risultati scientifici.
  • Sistema – Il metodo di lavoro che abbiamo creato, formando professionisti nel massimizzare la leva economica del network marketing, ti permette di generarti con il tempo una vera e propria rendita. Mentre, come abbiamo visto prima, in un business tradizionale il tuo guadagno rispecchia la mole di lavoro che vi dedichi.Ed ecco che inizi a capire che, grazie all’utilizzo intelligente di un sistema puoi avere, dopo un primo momento di costruzione, la generazione di economie automatiche e quindi dissociare il tuo guadagno dalla leva tempo.
    Questo ti preserva da ogni rischio economico dovuto a possibili situazioni che potrebbero interrompere bruscamente l’ingresso economico del tuo lavoro principale.
    Pensa solo al grandissimo vantaggio che potresti ottenere utilizzando un sistema, se dovesse arrivare un altra crisi, una flessione di mercato o se per mille motivi dovessi essere impossibilitato a lavorare nel tuo lavoro principale…
    Cosa potrebbe significare per te e per la tua serenità trovarsi per un periodo senza ingressi economici persistenti dalla attività principale, ma essere comunque sereno perché grazie al Network Marketing, e un metodo di lavoro serio come il nostro, ti sei creato un ingesso automatico?

Detto questo hai capito che quando un imprenditore decide di aprire un azienda tradizionale, da zero è di fronte ad una serie di rischi notevoli che con il network marketing non dovrai mai e poi mai affrontare, se ti stai raccontando scuse per non voler diversificare o crearti un altro business parallelo ti consiglio di leggere questo mio articolo:

le 8 scuse che ti impediscono di crearti nuovi business ed iniziare a diventare un imprenditore seriale

Natura dei flussi economici

Riguardo le aziende classiche da un punto di vista dei flussi economici (Cash flow),  possiamo analizzarlo rispetto a alla natura questi due punti di vista:

  • Ingressi
  • Costi

Ingressi economici – in questo articolo ti mostro come il nostro mondo economico genera quasi il doppio del fatturato rispetto al mondo scintillante del cinema clicca qui.

E mentre nel cinema, esiste la persona che in proporzione guadagna centinaia se non migliaia di volte di più rispetto chi fa il lavoro più umile. Ma sopratutto, una persona che si trova ad avere lo stipendio più piccolo è praticamente impossibile che con il tempo possa diventare la persona che guadagna di più.

Senza andare a vedere il settore del cinema, ecco che anche nelle aziende tradizionali ci sono strutture ben definite sia a livello gerarchico che economico: titolare che guadagna più del direttore, che guadagna di più del dipendente dipendente; e questa struttura molto raramente subisce variazioni.

Ecco che un operaio se entra in un azienda non avrà nessuna chance di guadagnare quanto il suo amministratore delegato (a meno di casi clamorosi e inaspettati che capitano 1 volta ogni era geologica).

Strutture piramidali di guadagno, regolano le aziende tradizionali, e strutture estremamente rigide e ben segmentate.

Ecco che nel mondo del network marketing, quello serio, quello che rispetta la normativa regolata dalla Legge 173/2005 la quale traccia le linee affinché non si cada su strutture piramidali illegali (come più volte ho analizzato ad esempio qui), viene imposta la assoluta meritocrazia matematica sui compensi generati.

Tutti i benefici economici, gli avanzamenti di carriera, i bonus e i premi nel mondo del network marketing sono dovuti a parametri meritocratici matematici.

Realtà molto distante, specie in Italia, nel mondo del lavoro classico dove molto spesso la meritocrazia manca in modo assoluto.

Qui, non centra se sei sopra, sotto a destra o sinistra, centra solo la produzione che generi con il tuo gruppo, e se produrrai di più di quelli che ti hanno coinvolto nell’attività, beh guadagnerai di più di loro, li supererai in carriera.

Nel network marketing, ripeto, in quello serio, c’e’ davvero la possibilità di poter arrivare ai vertici, e questo dipende solo ed esclusivamente dai risultati.

CostI di esercizio

Sui costi c’e’ poco da dire perché le differenze sono schiaccianti.

Lo sai meglio di me che il peggior nemico del guadagno per un qualsiasi imprenditore che opera in un impresa tradizionale sono gli enormi costi fissi e ricorrenti che ci si deve sobbarcare per far funzionare l’attività.

I costi sono enormi: imposte, di cui parleremo nel capitolo seguente, dipendenti, affitti, auto, benzina, materie prime, attrezzature, energia, marketing, telefonia e chi più ne ha più ne metta.

Nel network marketing i costi fissi e ricorrenti sono infinitamente minori.

Estremizzando il concetto, una volta avviata l’attività nel modo corretto, potresti aver bisogno solo di 30€ al mese per una adsl e un contratto di telefonia e qualche spesa di viaggio.

Comunque anche in fase di start up, i costi sono molto contenuti rispetto ad aprire una SRL, non hai bisogno di dipendenti, non hai bisogno di magazzini; gli unici costi sono quelli degli spostamenti, eventuali corsi di formazione e gli strumenti di cui hai bisogno li hai già probabilmente a casa: uno smartphone e un computer

Il costo di esercizio per l’attività di Network Marketing, quindi, è infinitamente più basso rispetto a quello che un imprenditore deve sostenere con una azienda tradizionale.

ESPOSIZIONE FISCALE

Ti parlero velocemente di questo tema anche perché molto presto in questo blog troverai un articolo dedicato molto dettagliato, perché l’argomento da solo merita una parte dedicata.

Mi basta solo dirti in questa fase, che come imprenditore, come ben saprai, la pressione fiscale in Italia è oltre il 50%; bene, come Networker (strano ma vero) si aggira in torno al 20% indipendentemente dal guadagno o dalle cifre generate.. un sogno!

TASSO DI FALLIMENTO IMPRENDITORIALE E NEL NETWORK MARKETING

Quale è il tasso di fallimento a cui va in contro oggi un imprenditore che vuole aprire una partita iva?

Oggi 9 start up su 10 falliscono, come indicato da questo articolo di fortune, pertanto se oggi vuoi aprire una azienda, hai una nuova idea da sviluppare hai solo il 10% delle possibilità di non mandare in fumo i tuoi investimenti di soldi e di tempo e chiudere i battenti quanto prima.

Questi dati sono confermati anche dal fatto che nei primi 5 anni di attività più del 60% delle partite iva chiudono, e nei secondi 5 anni più dell’80% delle rimanenti ci lascia le penne.

Insomma potremo dire che, oggi, il “mercato” delle partite iva ha un tasso di fallimento/mortalità/chiusura che si attesta in torno al 90%.

Se vai a vedere i numeri dell’industria del network marketing, guarda a caso, visto che di attività imprenditoriale si tratta, i numeri sono molto vicini a quelli sopra citati ovvero in torno al 90%.

Perché nel mondo dell’imprenditoria il tasso di fallimento è pressoché identico a quello del network Marketing?

La risposta non è semplice perché i fattori che determinano il successo di un impresa (dedicherò un articolo più avanti a questo), così come quelli di un networker sono migliaia, ma se devo dirtene uno sono le premesse che fanno la differenza.

Premesse?

Si! Premesse, esattamente come quando uno decide di aprire un BAR…. molto spesso, senza per forza generalizzare, chi apre un bar lo fa senza alcuna ricerca di mercato, senza alcuna applicazione di regole di marketing, senza alcuna strategia per acquisire clienti (se non chiamare gli amici e i parenti per l’inaugurazione)… insomma, semplicemente apre un bar, perché voleva aprire un bar; e poi una volta aperto, spera che arrivino clienti.

Ecco, nel network funziona così, gran parte delle persone che si iscrivono lo fanno perché inseguono un sogno, il che non è per nulla una cosa errata, anzi, chi non ha sogni dovrebbe farsi due domande; ma molto spesso, in modo molto abile, viene presentato il progetto con il solo sogno “dimenticandosi” di dire esattamente cosa e come bisogna fare le cose per non fallire miseramente.

Molto spesso, in molti network ed in molti team, esiste solo una grandissima spinta commerciale nel tirare dentro persone, quante più possibili, in modo più veloce possibile facendo leva su di una caratteristica che più o meno abbiamo tutti: la pigrizia, ovvero:

  • qui è facile
  • qui ci si sbatte poco e si fa la bella vita
  • qui si raggiungono i risultati più velocemente
  • qui si paga di più
  • etc. etc. etc..

E allora sembra che se ti iscrivi, è tutto facile, che in pochi anni (facendo cosa non si capisce?) puoi passare il resto dei tuoi giorni libero finanziariamente, in spiaggia, essere come i grandi leader che fanno la bella vita… Ecco, io mi dissocio totalmente da questo tipo di comunicazione perché a mio vedere, questa è la miglior attività imprenditoriale che puoi trovare (come spiego in questo articolo) e preferisco, al posto che lavorare con “pigroni” che si fanno abbindolare dai sogni venduti a pochi spicci e dalla spiaggia e bella vita, preferisco lavorare con imprenditori che interpretano, come me, questa come una attività imprenditoriale seria e che sono pronti a mettersi in gioco. 

Pertanto, credo fortemente che debbano esserci da un lato le premesse e dall’altro la disponibilità delle persone che si iscrivono in un network dandosi da fare.

Ho sempre impostato il mio lavoro nel dire alle persone che non è tutto rose e fiori, soldi e bella vita; ma al contrario bisogna dire sin da subito che per raggiungere grandi risultati, prima bisogna entrare nella mentalità del professionista e dell’imprenditore; e se le persone non ci mettono del loro impegno continuativo, se pensano che i soldi cadano dal cielo, se pensano ai soldi facili o che il network marketing sia come giocare alla lotteria ed andare in giro in Yacht dopo 6 mesi… beh, come in ogni business, a farli fuori sarà semplicemente il mercato, non lo stesso business.

In ogni attività, in ogni azienda, il risultato è sempre proporzionale all’impegno che ci metti:

"Ciò che FAI e ciò che NON FAI, tutto concorrerà al risultato che OTTERRAI"

Personalmente, mi ritengo molto fiero di aver frantumato ogni tipo di record, con le persone che seguono il nostro metodo di lavoro abbiamo un tasso di successo che è 350% oltre la media del mercato!

Questo argomento è molto ampio, e so che farà incazzare diversi “colleghi” che non la vedono come me, ma va bene, come cantava Caterna Caselli: “la verità ti fa male lo so”; arriverà un articolo specifico su questo, che farà incazzare ancora più gente, rimani connesso.

NON e’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA

Ti dico ora una cosa molto forte:

non tutte le aziende di network, ma sopratutto, non tutti i networker ti possono offrire questo tipo di soluzioni e le garanzie che ti esulano da tutti i rischi che hai letto sopra. 

La verità non detta, o che si vuole nascondere, nel network è il fatto che se vai ad una presentazione sembra tutto fantastico, tutto immenso, tutto incredibile, poi però vengono fuori gli altarini (non sempre sia chiaro, ma purtroppo spesso).

Dovresti stare attentissimo e capire alcune cose, perché, se il prodotto o servizio offerto dall’azienda di network non è efficiente, non è sempre aggiornato, ma sopratutto, non viene consumato al di fuori degli unici facenti parte della tua rete commerciale, hai (o avrai in futuro) un problema di crescita. Come inizi a capire, questo problema risiede nel fatto che la rendita che potrai crearti dipenderà totalmente dal reclutamento della tua struttura e dalla conseguente vendita di prodotti solo all’interno della stessa struttura. Pertanto, questo potrebbe pagarti nel breve periodo, per poi svanire nel nulla con il passare di moda del prodotto, con il disaffezionarsi delle persone della tua team, con altre aziende o idee di business più attraenti o comunque quando fisiologicamente, le persone reclutabili finiscono.

Attenzione, però, non basta che l’azienda operi in conformità alla legge: Esistono infatti realtà molto particolari dove aziende che operano in conformità, hanno gruppi di lavoro che interpretano a modo loro il business con comportamenti assolutamente non professionali, non idonei.

Ho sempre creduto che il 99% dei problemi del network marketing dipendano da 2 aspetti principali:

  1. La scelta della azienda, la scelta della persona con chi si decide di iscriversi e la scelta del gruppo di lavoro in cui entrare: infatti lasciare al fato e al caso questa delicatissima fase (vincolante per tutta la carriera), o peggio fidarsi dall’amico, dal cognato, dall’amico del nipote dello zio che te ne aveva parlato per primo senza verificare molti aspetti prima, potrebbe essere fatale (arriverà un articolo ad Hoc su questo Blog).
  2. Capire le differenze tra quello che è realmente un progetto industriale di una azienda da come viene venduto, interpretato e presentato  – in questi anni di attività e di studio del settore, mi sono accorto di una cosa letteralmente agghiacciante, ovvero un enorme differenza che passa tra quello che è sostanzialmente una azienda di network (che ovviamente deve operare in maniera legale), e di come viene venduta dai distributori indipendenti.
    Devi sapere, infatti, che molti attacchi, dicerie, blog, servizi di striscia/iene/report ad aziende di network in verità dovrebbero essere direzionate non tanto alle aziende , ma ad alcuni distributori indipendenti che operano in maniera non corretta vendendo fischi per fischi o con atteggiamenti da esaltati assolutamente fuori dalle righe (esattamente come sta succedendo tra Selvaggia Lucarelli e Juice Plus).
    Il problema della generalizzazione nel network marketing, ovvero pensare che se uno opera in maniera non etica, tutta l’azienda è così, è veramente imponente, sopratutto sul web nell’era dei leoni da tastiera dai quali leggo ogni giorno “ignorantate” mai vista sul settore del network marketing. A loro discolpa, comunque, alla fine li capisco, pensa ad una persona che viene approcciata da un distributore non professionale, che spiega molto male il progetto (o spiega quello che vuole lui) il quale fa innescare tutta una serie di film mentali, nel malcapitato che ovviamente non si scaglierà contro il distributore non professionista, quanto più sulla stessa azienda con cui esso collabora; questo causa, non raramente, diffamazioni, calunnie gratuite (prendendo molto spesso dei granchi).
    Comunque, anche su questo argomento, farò un articolo dedicato perché merita sicuramente una menzione particolare.
CONCLUSIONI

Credo di aver scritto un articolo molto corposo, ma nel frattempo, credo di averti dato delle nozioni che nessun altro ha mai scritto. Penso, anche, che se questo articolo venisse letto da tutte le persone che si stanno iscrivendo, o hanno intenzione di iscriversi ad un network marketing, potrebbe risolvere moltissime incomprensioni.

Il mio consiglio è quindi farne tesoro, condividerlo, commentare, e… ovviamente se sei interessato al mio modo di interpretare questo business, e il mio modo di applicarlo in maniera professionale puoi cliccare qui ed ottenere maggiori informazioni.

Continua a seguire il mio blog, ne vedrai delle belle!

Enrico Pisani

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