Grande Obiettivo e un Sogno raggiunto: Scalare la Carriera e arrivare al Top nel mio Business!

Si parla spesso di elementi differenzianti, di elementi che ti portano ad essere differente dagli altri che operano nel tuo settore, questa regola è importantissima nel mondo delle imprese che recita così:

Bene, questo è il primo e unico blog dove si parla di network marketing gestito da un imprenditore che è arrivato ad essere un top level del network marketing, (se vuoi capire chi sono clicca qui).

Un blog dove parlo da imprenditore e da networker in modo controcorrente, dove mi diletto a scrivere di business e di evoluzione economica (e di come il network marketing avrà un ruolo importante nel mercato di domani).

Da sempre ho interpretato questa attività come un mezzo, come un asset, come uno strumento non come un fine; infatti grazie al mio business di network ho avuto la possibilità di aprire altre aziende, creare e lanciare nuovi brand, di aprire questo blog, di partecipare a diversi eventi di marketing e di business come relatore e molte altre cose fantastiche che non mi sarebbero mai e poi mai successe se mi fossi fermato al mio lavoro precedente di “semplice” consulente.

C’e’ un enorme differenza, infatti, tra me, e chi si auto proclama “networker”, prima di tutto per chi è on line a fare il “fenomeno” non ha raggiunto nemmeno 1/100 dei risultati che ho raggiunto in questi 7 anni di dura e intensa attività.

Ma anche il risultato di frequente vale poco, d’altronde anche un idiota che ha raggiunto dei risultati (e qualcuno in giro c’e’..), fa pesare il suo risultato perché non ha altro da mettere sul piatto, infatti, dietro il suo risultato, se guardi bene, molto spesso trovi il nulla.

Perché ti dico questo?

Perché generalmente il networker medio è una commodity:

Commodity è un termine inglese che indica un bene per cui c'è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è fungibile, cioè il prodotto è lo stesso indipendentemente da chi lo produce.

Il networker medio, infatti, è lui stesso l’azienda che rappresenta, vive per l’azienda che rappresenta, il suo brand, i suoi servizi, il suo modo di lavorare coincide al 100% da quello che tutti i suoi colleghi fanno, e questo non lo differenzia sul mercato se non per piccolissime cose impercettibili che lo rendono “forte” all’interno del suo ambiente, ma “debole”, “debolissimo” al di fuori del suo habitat.

Il mio modo di lavorare, invece, si basa su 3 principi fondamentali che sono molto distanti da quelli del networker classico, anzi, ti confesso che subisco pensanti critiche da colleghi, proprio perché ho sempre rifiutato di essere uniformato; a proposito di questo, i punti nodali su cui ho sempre basato il mio lavoro sono:

1- Un pubblico definito ovvero imprenditori e liberi professionisti (io non lavoro con altri networker) che vogliono essere imprenditori seriali, io propongo tramite il network, nel modo in cui lo faccio io grazie al Metodo BePresident, la risposta imprenditoriale per avere una nuova sfida un nuovo obiettivo e un business parallelo che può diventare passivo una volta costruito.

2- Una modalità di lavoro di tipo consulenziale altamente professionale e preparato, e non venditore di pentole o materassi tutto esaltato che ti vende la “libberrtaahh finanziariahhh”., “la bellahh vitaahh” , i “millionihhh di euroohhh”…..

3- Un sistema che permette all’imprenditore di ottimizzare i risultati della sua attività, e a partire da quella generarsi un side business (business parallelo) grazie ad un metodo ed una procedura chiamato “flusso catalizzatore” ideato appositamente per il Metodo BePresidnet.

Posso dire con tutta certezza che sono pochissimi al mondo quelli che interpretano il business del network marketing come ho deciso di interpretarlo io. E questo modo di lavorare è stato sposato da oltre 2500 pmi, 6000 collaboratori e 170.000 clienti (nov 2019) che fanno parte della mia rete (se vuoi sapere cosa pensano di me, clicca qui).

Molto bene Enrico, ma perché mi stai raccontando tutte queste cose?

Perché nella vita se decidi di prendere posizione, se non ti uniformi, se decidi di rimanere vicino ai tuoi valori, se hai delle intuizioni troverai sempre persone che accetteranno quello che fai, addirittura potresti diventare un mentore per loro, mentre altre ti daranno contro in tutto e per tutto e con tutta la loro rabbia e frustrazione.

Ed è quello che è successo a me, e credo succeda a tutte le persone che ottengono qualcosa nella vita: piano piano che ottenevo dei risultati gli HATERS iniziavano a spuntare come funghi da tutte le parti: “amici”, “colleghi”, anche persone sconosciute che ogni giorno si rivelavano invidiosi, rancorosi….

E la cosa più assurda è che non solo criticano ogni mossa con superficialità cercando il marcio o ribaltando ogni azione in accezione negativa, addirittura potresti diventare la loro nemesi, ovvero essere il motivo principale di riempimento delle loro noiosissima vita.

Più Haters hai più il tuo successo è prorompente, d'altronde se non facessi cose straordinarie nessuno avrebbe da dire nulla.

Mi sono sempre chiesto il motivo per cui esistono persone che sono più interessate alla tua vita, a quello che fai, a quello che dici, a quello che scrivi…. che alla loro vita.

GLI HATERS SONO IL SEGNALE CHE STAI AVENDO SUCCESSO

E così, mentre il raglio degli ignoranti si sente, l’energia dei “fans” è silenziosa ma dirompente e ti permette di raggiungere risultati che non avresti mai pensato di raggiungere.

Ci sono traguardi che da solo con la tua forza non potresti mai raggiungere, hai bisogno di supporto, hai bisogno di persone che ti danno una mano, ha bisogno di persone che tu supportano e che lavorano con te, nel mio caso, ad esempio, senza il mio team, il mio fantastico team ed il lavoro incredibile, etico, rispettoso e professionale che sin dal giorno uno portiamo avanti, questo risultato di cui ti sto raccontando non sarebbe mai e poi mai arrivato.

Colgo l’occasione per ringraziare ogni membro del Metodo BePresident per lo splendido lavoro che è stato fatto sino ad oggi e che sono sicuro poterà grandissimi risultati in futuro.

Le Stelle non potrebbero mai brillare senza l'oscurità

Ed ecco che a giugno del 2018, il grande lavoro congiunto di tantissime persone che non smetterò mai di ringraziare, mi ha permesso di raggiungere il più alto livello nella carriera dell’azienda con la quale collaboro!

Un sogno! Un obiettivo che inseguo da 7 anni di durissimo lavoro, una “onorificenza” che mi sento davvero di essermela sudata per ogni singolo centimetro per un semplice motivo: perché è stata la dimostrazione che con il metodo di lavoro che molti dicevano “non funzionare” si possono raggiungere dei risultati molto seri, molto più stabili e molto più duraturi rispetto ad altri sistemi di sviluppo proposti.

Grazie a questo percorso ho applicato il concetto di “side business” e quindi:

  • ho creato brand
  • ho aperto solo nell’ultimo anno 3 aziende
  • collaboro con riviste di business dove scrivo articoli
  • ho lanciato il blog che stai leggendo, ho creato il mio brand personale
  • e sto lanciando nuovi progetti imprenditoriali e brand collegati a start ups con idee rivoluzionarie nei campi che mi appassionano

Tutte queste idee tra l’altro confluiscono all’interno di un unico contenitore e collettore che è la stessa azienda per la quale collaboro, e quindi, ha tutto un filo conduttore.

Insomma networker si, ma networker/imprenditore (o misura di imprenditore) è meglio!

 

Enrico Pisani

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